L’Aperitivo a Cagliari presso il THotel

A Cagliari c’è un bel post dove fare aperitivo. Un luogo esclusivo dove si respira un’atmosfera di relax assoluto, il posto ideale per trascorrere le ore che precedono la cena, per un tete a tete o per un incontro di lavoro. Si tratta del TBar, uno dei servizi messi a disposizione dal THotel.

La filosofia dell’hotel, e dunque del TBar, è quella di soddisfare i clienti più esigenti, coccolarli, regalargli un’esperienza sensoriale unica ma al tempo stesso farli sentire a casa, a proprio agio, insomma, regalargli momenti di comfort assoluto.

Grande importanza in questo senso è data alle gioie del palato: selezionati gourmet preparano stuzzicherie e prelibatezze ideali per accompagnare la carta dei cocktail già ricchissima, concepita proprio per raggiungere il pubblico dell’aperitivo cagliaritano sempre più ampio e dalle esigenze e dai gusti più disparati.

Ingredienti selezionati

aperitivo-cagliari

Selezionatissima la scelta degli ingredienti, altamente professionale il personale di sala e al banco: questo il mix vincente che fa del TBar un’esperienza unica.

A preparare i cocktail c’è Marco, un giovanissimo bar tender che non si limita solo a preparare quanto richiesto dai clienti, ma dà libero sfogo alla sua creatività e inventa sempre nuove bevande mixando tradizione e modernità, territorio e suggestioni internazionali.

E’ possibile scegliere cocktail per tutte le esigenze: ci sono quelli ideali per l’aperitivo, e quelli perfetti per il dopocena, ma grande attenzione è data anche a coloro che non amano l’alcool con una lista di bevande analcoliche dal nome – e dalla preparazione – gustosa e interessante.

Riconoscimenti importanti

E non sono solo i clienti a dirsi entusiasti dei servizi del TBar: per ben tre anni consecutivi, infatti, il TBar è stato insignito dal Gambero Rosso di una prestigiosa valutazione che consiste in due tazze (che indicano il giudizio sul locale, la confortevolezza e la piacevolezza degli spazi, sul livello di igiene riscontrato e sulla professionalità del personala che vi lavora all’interno) e ben tre chicchi. Questi ultimi si riferiscono, come è facile intuire, alla qualità del caffè che è stato valutato come eccellente meritando in questo modo il massimo del punteggio.

L’esperienza al TBar si diceva, è unica per l’atmosfera che vi si respira. Un’atmosfera dovuta anche alla location, alla scelta degli arredi che sono unici e di design, dalla selezione musicale molto accurata ma mai invadente rispetto alla necessità di privacy e calma.

Con il bel tempo, circostanza molto frequente nella splendida Sardegna, è possibile gustare cocktail e stuzzichini anche all’aperto: il THotel infatti vanta una sorta di cortile interno a cielo aperto che si sviluppa intorno ad una piscina resa ancora più suggestiva da giochi di luce e di acqua che accompagnano il soggiorno degli ospiti e permettono loro di gustare un aperitivo piacevole anche nelle calde giornate primaverili ed estive.

La location

thotel-sala

Il THotel si trova al centro di Cagliari, la sua struttura è ultra moderna, un mix di acciaio, vetro, cemento e tanto verde per un risultato di grande impatto visivo. Tuttavia l’atmosfera che vi si respira all’interno è assolutamente informale: ospiti e avventori si sentono davvero a casa dimenticando il lusso e la ricercatezza dell’ambiente che li circonda e una volta dentro non vorranno andarsene più!

Aperto non solo ai clienti dell’albergo ma anche ad avventori esterni, il bar si è negli anni consolidato come un vero riferimento per il dopolavoro cittadino.

Prosecco in tavola: con cosa consumarlo

Il Prosecco è senza dubbio uno dei vini più famosi della produzione italiana; è un vino bianco, originato dall’uva glera e, a seconda dei metodi produttivi, può essere prosecco spumante, prosecco frizzante o prosecco fermo. La differenza fra i vari tipi di Prosecco è basata essenzialmente sui tempi di fermentazione ai quali è sottoposto il mosto: più il vino è lasciato a riposare, più aumenterà la quantità di bollicine. A seconda poi della quantità di residuo zuccherino presente al suo interno, il Prosecco può essere commercializzato in tre ulteriori tipologie: brut, dry o extra dry. Diverse sono le regioni del nord che lo producono come Veneto e Friuli Venezia Giulia e anche il Piemonte rivendica varie aziende che producono Prosecco DOC. In particolare, il grosso della produzione si concentra nella regione del Monferrato, il cui clima si è rivela
to molto adatto alla crescita di vitigni di uve glera.

prosecco tosti

Ma quali sono i migliori abbinamenti gastronomici che questo vino italiano così famoso consente? Il Prosecco è sicuramente conosciuto in tutto il mondo per essere il re dell’aperitivo, rito che, nato in Italia, si sta rapidamente diffondendo a livello internazionale. Tuttavia, grazie alla presenza di diverse tipologie nelle quali ciò che varia è il contenuto zuccherino, questo vino, in particolar modo nella versione brut, si rivela molto adatto anche per i diversi momenti del pasto. Un obbligo: mai servirlo miscelato, si rischierebbe di perdere tutti i profumi e gli aromi che lo contraddistinguono. Analizzando i tre tipi principali di Prosecco in commercio, ecco quali sono i migliori abbinamenti che si possono ottenere. Partendo dal Prosecco brut, caratterizzato da profumi che ricordano gli agrumi e note vegetali, e un sottofondo di crosta di pane, il suo fine perlage
assicura che il suo sapore avvolga completamente il palato lasciando un fresco sentore di pulizia. Spesso è utilizzato per accompagnare antipasti di pesce e verdure, anche elaborati, primi piatti a base di frutti di mare o pesce al forno, ma non è da disegnarsi anche per le altre portate principali del pasto. Va servito fresco, fra i 6°C e gli 8°C. La tipologia extra-dry, invece, è sicuramente quella più tradizionale, in cui si miscelano perfettamente la sapidità derivante dalla presenza delle bollicine con un’ elevata aromaticità varietale. Questo vino è molto fresco ed elegante e in esso risaltano particolarmente sentori fruttati (mela, pera e agrumi) e floreali. Grazie all’acidità di cui è caratterizzato, il Prosecco extra-dry è contemporaneamente morbido e asciutto. Oltre a rivelarsi ottimo per gli aperitivi, il suo utilizzo può essere esteso a minestre con legumi e fru
tti di mare, primi piatti a base di delicato sugo di carne, formaggi freschi e carni bianche (pollame in particolare). Per concludere l’escursus sulle tre principali tipologie di Prosecco, va ricordata la versione dry, sicuramente la meno diffusa, nella quale ciò che maggiormente risalta è il fruttato floreale. Le note principali che lo compongono sono a base di agrumi, pesca bianca e mela verde, il tutto contornato da un gusto sapido e fresco. In quanto ciò che prevale in questo vino è l’elevata dolcezza, va necessariamente servito molto fresco, a una temperatura massima di 6°C, e gli abbinamenti che più si adattano sono i dolci a pasta secca o i vari cibi piccanti della cucina fusion.

Per chi desidera,invece, tentare abbinamenti un po’ più particolari, il Prosecco ne consente numerosi. La versione extra-dry, in cui viene esaltata la sapidità grazie alla presenza delle bollicine, si adatta perfettamente ai fritti, dai panzerotti napoletani alle crescentine fritte emiliane, passando da canapè fritti a base di gorgonzola o ricotta di bufala. La versione dry, invece, viene particolarmente esaltata da cibi quali salmone e formaggio fresco, possibilmente conditi con note esotiche come il lime o la papaya. Anche la cucina cinese, in particolar modo con cibi come tempura di alghe o zuppe a base di funghi e bambù, bene si accompagna con questo vino dalle note zuccherate fruttate floreali.

Spiedini di pere al miele e gorgonzola

Spiedini di pere al miele e gorgonzola
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Porzioni Tempo di preparazione
4 persone 25 minuti
Tempo di cottura
10 minuti
Porzioni Tempo di preparazione
4 persone 25 minuti
Tempo di cottura
10 minuti
Spiedini di pere al miele e gorgonzola
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Porzioni Tempo di preparazione
4 persone 25 minuti
Tempo di cottura
10 minuti
Porzioni Tempo di preparazione
4 persone 25 minuti
Tempo di cottura
10 minuti
Ingredienti
  • 2 pere Williams
  • 150 gr gorgonzola dolce semistagionato
  • 2 cucchiaini miele d'acacia
  • 20 gr burro
  • pepe
Porzioni: persone
Istruzioni
  1. Pelate le pere e tagliatele in 4 spicchi, eliminate il torsolo centrale e ricavatene tanti piccoli cubetti (circa 1 cm per lato).
  2. Fate fondere il burro in una larga padella antiaderente e rosolatevi dolcemente le pere, glassandole con il miele a filo e girando spesso mentre si crea la caramellatura. Spolverate con poco pepe macinato al momento e scolate su un vassoio foderato con carta da forno.
  3. Tagliate il formaggio a dadini uguali alle pere e componete degli spiedini mignon, alternando frutta e gorgonzola e servite.
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Polenta fritta con lardo e tartufo

Polenta fritta con lardo e tartufo
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Porzioni Tempo di preparazione
4 persone 25 minuti
Tempo di cottura
40 minuti
Porzioni Tempo di preparazione
4 persone 25 minuti
Tempo di cottura
40 minuti
Polenta fritta con lardo e tartufo
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Porzioni Tempo di preparazione
4 persone 25 minuti
Tempo di cottura
40 minuti
Porzioni Tempo di preparazione
4 persone 25 minuti
Tempo di cottura
40 minuti
Ingredienti
  • 300 gr polenta già pronta
  • 200 gr lardo di colonnata
  • 1 tartufo nero
  • olio di semi per friggere
  • sale
Porzioni: persone
Istruzioni
  1. Tagliate la polenta a fettine di 1/2 cm di spessore e poi dividetele a metà.
  2. Scaldate abbondante olio di semi in una padella, friggetevi i rettangoli di polenta per circa 5 minuti, girandoli a metà cottura per dorarli bene su tutti i lati. Scolateli con un mestolo forato e fateli asciugare su una cara assorbente da cucina.
  3. Adagiate sui crostoni di polenta qualche fetta di lardo e servite subito, decorando con il tartufo tagliato a lamelle.
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Tramezzini di mortadella

 

Potete variare la ricetta e renderla più saporita farcendo i tramezzini con un composto ottenuto lavorando a crema 250 gr di gorgonzola.

Vino Consigliato: Alto Adige Santa Maddalena

Tramezzini di mortadella
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Porzioni Tempo di preparazione
4 persone 25 minuti
Porzioni Tempo di preparazione
4 persone 25 minuti
Tramezzini di mortadella
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Porzioni Tempo di preparazione
4 persone 25 minuti
Porzioni Tempo di preparazione
4 persone 25 minuti
Ingredienti
  • 12 fette mortadella dal diametro di circa 15 cm
  • 300 gr ricotta
  • 100 gr cetriolini sott'aceto
  • 1 rametto dragoncello
  • cetriolini
  • pomodorini secchi
  • sale
Porzioni: persone
Istruzioni
  1. Tritate finemente i cetriolini scolati dal liquido di conservazione e il dragoncello lavato. Unite il trito alla ricotta e amalgamate bene il tutto; se necessario, aggiustate di sale.
  2. Disponete 3 fette di mortadella su un piano di lavoro. Spalmate ognuna con il composto di ricotta e ricoprite con un'altra fetta di mortadella. Proseguite con altri 2 strati e terminate con l'ultima fetta di mortadella. Coprite con pellicola trasparente e ponete in frigorifero a rassodare.
  3. Prima di servire tagliate ogni "tortino" in spicchi, decorate con 1 cetriolino o con 1/2 pomodorino secco e servite i tramezzini di mortadella infilzati con uno stuzzicadenti.
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Foglie di vite ripiene con mouse al dragoncello e insalata d’uva

Potete reperire le foglie di vite in salamoia nei supermercati. In alternativa, potete sostituirle con foglie di lattuga o con foglie grandi di radicchio trevigiano.

Vino Consigliato: Vermentino di Gallura

Foglie di vite ripiene con mouse al dragoncello e insalata d'uva
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Porzioni Tempo di preparazione
4 persone 25 minuti
Porzioni Tempo di preparazione
4 persone 25 minuti
Foglie di vite ripiene con mouse al dragoncello e insalata d'uva
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Porzioni Tempo di preparazione
4 persone 25 minuti
Porzioni Tempo di preparazione
4 persone 25 minuti
Ingredienti
  • 12 foglie vite in salamoia
  • 300 gr caprino fresco
  • 200 gr uva bianca
  • 100 gr pomodorini secchi
  • 3 cucchiai olio d'oliva extravergine
  • 1 rametto dragoncello
  • sale
  • pepe bianco in grani
Porzioni: persone
Istruzioni
  1. In una terrina amalgamate il caprino con la ricotta. Aggiungete il dragoncello tritato e qualche grano di pepe pestato finemente. Salate e condite con 1 cucchiaio di olio d'oliva extravergine.
  2. Riempite le foglie di vite con il composto e arrotolatele. Tagliate gli acini d'uva a metà ed eliminate i semini interni.
  3. Condite l'uva con un pizzico di sale e l'olio d'oliva rimasto. Sistemate l'insalata d'uva e i pomodorini secchi su un piatto, ponetevi sopra gli involtini e servite.
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Piccole brioche farcite

Potete variare la farcitura delle bioche preparandone alcune con speck e brie, alcune con pancetta e gorgonzola cremoso, e altre con prosciutto crudo, rucola e stracchino.

Vino Consigliato: Bardolino Chiaretto

Piccole brioche farcite
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Porzioni Tempo di preparazione
4 persone 20 minuti
Tempo di cottura
10 minuti
Porzioni Tempo di preparazione
4 persone 20 minuti
Tempo di cottura
10 minuti
Piccole brioche farcite
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Porzioni Tempo di preparazione
4 persone 20 minuti
Tempo di cottura
10 minuti
Porzioni Tempo di preparazione
4 persone 20 minuti
Tempo di cottura
10 minuti
Ingredienti
  • 1/2 kg pasta sfoglia
  • 100 gr pasta di salame
  • 100 gr prosciutto crudo
  • 100 gr prosciutto cotto
  • 150 gr wurstel
  • 30 gr semi di sesamo
  • 1 uovo
Porzioni: persone
Istruzioni
  1. Stendete la pasta sfoglia in un rettangolo alto 1/2 cm. Ricavatene triangoli con una base di circa 10 cm e un'altezza di 15 cm.
  2. Ponete sulla base 1 fettina o un pezzetto del salume scelto e arrotolate la sfoglia verso la punta; incurvate i lati per formare una piccola brioche.
  3. Sistematele in una teglia ricoperta con carta da forno, spennellatele con l'uovo sbattuto e spolverizzate con i semi di sesamo. Infornate a 200° per massimo 10 minuti, lasciate intiepidire e servite.
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Sandwich di frittata

Sandwich di frittata
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Porzioni Tempo di preparazione
4 persone 20 minuti
Tempo di cottura
15 minuti
Porzioni Tempo di preparazione
4 persone 20 minuti
Tempo di cottura
15 minuti
Sandwich di frittata
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Porzioni Tempo di preparazione
4 persone 20 minuti
Tempo di cottura
15 minuti
Porzioni Tempo di preparazione
4 persone 20 minuti
Tempo di cottura
15 minuti
Ingredienti
  • 4 uova
  • 3 cucchiai latte
  • 70 gr parmigiano
  • 1 zucchina
  • 10 pomodori secchi sott'olio
  • 100 gr ricotta toscana
  • olio d'oliva extravergine
  • sale
  • pepe
Porzioni: persone
Istruzioni
  1. Sbattete le uova, il latte e il formaggio. Aggiungete la zucchina tagliata a dadini e precedentemente saltata con poco olio d'oliva, sale e pepe.
  2. Versate il composto di uova in una teglia rivestita con carta da forno. Infornate e cuocete per circa 15 minuti a 160°.
  3. Tagliate la frittata e la ricotta a quadratini o nella forma che più vi piace. Formate degli spiedini alternando uno strato di frittata e uno di ricotta e terminate con 1/2 pomodoro secco sott'olio.
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Sfogliatine con salmone e formaggio alle erbe

Sfogliatine con salmone e formaggio alle erbe
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Porzioni Tempo di preparazione
4 persone 20 minuti
Tempo di cottura
18 minuti
Porzioni Tempo di preparazione
4 persone 20 minuti
Tempo di cottura
18 minuti
Sfogliatine con salmone e formaggio alle erbe
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Porzioni Tempo di preparazione
4 persone 20 minuti
Tempo di cottura
18 minuti
Porzioni Tempo di preparazione
4 persone 20 minuti
Tempo di cottura
18 minuti
Ingredienti
  • 250 gr pasta sfoglia
  • 200 gr salmone affumicato
  • 200 gr formaggio fresco spalmabile
  • 1 tuorlo
  • 1 cucchiaio olio d'oliva extravergine
  • semi di sesamo
  • timo
  • maggiorana
  • sale
  • pepe
Porzioni: persone
Istruzioni
  1. Stendete la pasta sfoglia e formate, con l'aiuto di un coppapasta, cerchi di circa 4 cm di diametro. Spennellateli con il tuorlo d'uovo e cospargeteli con semi di sesamo.
  2. Cuocete le sfogliatine in forno caldo per 18 minuti a 160°. Sfornate e lasciate raffreddare.
  3. Lavorate a crema il formaggio con le erbe tritate e l'olio d'oliva. Tagliate a metà i dischi di pasta sfoglia, cospargete le basi con la crema di formaggio e unite una fettina di salmone leggermente arrotolata su se stessa; chiudete con le altre metà della sfoglia e servite.
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